13 maggio 2020 – L’influenza spagnola, più conosciuta come “la spagnola”, fu una pandemia influenzale che fra il 1918 e il 1920 arrivò a infettare circa 500 milioni di persone in tutto il mondo provocando il decesso di 50 milioni di persone su una popolazione mondiale di circa 2 miliardi. La storica Catharine Arnold, per esempio, definì questa epidemia «il più grande olocausto medico di sempre».
Vi proponiamo una galleria di fotografie scattate proprio in quegli anni che, come potete vedere, ritraggono la stessa situazione che viviamo oggi!
Pensate che, come oggi nel 2020, venne interdetto l’accesso a teatri, chiese e altri luoghi pubblici al chiuso, in alcuni casi anche per un anno intero per paura che i batteri potessero diffondersi in luoghi così tanto affollati (non sapevano ancora si trattasse di un virus), persino i funerali furono limitati a 15 minuti.
Ci fa pensare che a volte la scienza, con tutti i progressi formidabili che ha compiuto, davanti a situazioni così imprevedibili e inspiegabili come le pandemie propone le stesse soluzioni che usavano agli inizi del 900. E il provvedimento di lock down che abbiamo vissuto è lo stesso che si praticava durante le epidemie di peste nel medioevo!

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